CHI SONO

Mi chiamo Tiziano
Mi sono avvicinato alla vetrata essenzialmente perché amo i colori, mi piace la luce che è capace di dare sfumature sempre nuove ai disegni realizzati, è capace di dare vita e di creare quella atmosfera particolare che si prova quando si entra in certi ambienti o in certe chiese dove la luce è capace di accarezzare e dare risalto a tutto ciò che tocca.
Realizzo per passione vetrate che diventano per me un modo attraverso il quale racconto momenti , esprimo sentimenti, passioni e convinzioni … o semplicemente gioco con i colori!……….. e in tutto questo mi diverto, cosa che non è di poco conto!
Penso sempre che le cose che realizziamo non sono mai così belle se le confrontiamo con la natura nella quale abitiamo.
Gli spazi aperti, i tramonti, le piccole cose , il ritmo lento del silenzio, la particolarità delle forme e dei colori degli animali diventano per me espressione di una bellezza in cui siamo immersi, una bellezza che è capace di parlare di Dio più di molti libri di teologia.
Nella vita sono un sacerdote della diocesi di Bergamo.
Ho collaborato per diversi anni in parrocchia e quest’ anno ho scelto di vivere un’esperienza nel Patronato di Sorisole.
È questa una comunità nella quale si cerca di andare incontro alle povertà di oggi, dai ragazzi che provengono dall’ambito del penale alle persone che vivono in strada.
Per saperne di più vi invito ad entrare nel sito: www.dedicarsiallavita.it
Ho iniziato da poco in questa comunità un piccolo laboratorio di vetraria artistica.
Lo scopo che mi sono posto in collaborazione con gli operatori di questa casa è quella di creare un laboratorio creativo che possa permettere ad alcuni di questi ragazzi la possibilità di esprimersi anche attraverso il vetro.
Con i ragazzi si realizzano oggetti con la tecnica di vetrofusione, ( ne vedrete alcuni esempi nella galleria fotografica).
Questo nuovo laboratorio oltre ad avere soprattutto un taglio educativo vorrebbe partecipare nel suo piccolo a sostenere le spese e i progetti di questa comunità.
Invito dunque tutti a tenere in considerazione il nostro lavoro.
Con riconoscenza don Tiziano